sabato 27 ottobre 2018

LA COSA NELLA LETTERATURA

Lettera a un bambino mai nato, ORIANA FALLACI

[…]
"Ti ho comprato una culla. Dopo averla comprata m'è venuto in mente che, secondo alcuni, possedere una culla prima che il bambino nasca porta disgrazia come i fiori sul letto. Ma le superstizioni non mi toccano più. È una culla indiana, di quelle che si portano a zaino dietro le spalle. È gialla e verde e rossa come Peter Pan. Ti caricherò sulle spalle, ti porterò ovunque così, e la gente sorriderà dicendo : guarda
quei due fanciulli matti."
[…]


Citazione del Libro Lettera a un bambino mai nato, scritto da Oriana Fallaci nel 1975.
E' un monologo drammatico che tocca il tema dell'aborto e della maternità.

Oriana Fallaci nasce a Firenze il 26 giugno 1929, in piena era fascista, partecipa a battaglie conto il nazismo e coltiva la sua passione per la scrittura, dedicandosi in maniera attiva e continuativa al termine del conflitto.
Per approfondimenti riguardo la sua biografia, consultare il sito https://biografieonline.it/biografia-oriana-fallaci


LA COSA NELLE ARTI FIGURATIVE

La culla

"La culla" è un'opera dipinta dalla pittrice francese Berthe Morisot nel 1872, attualmente conservata al Museo d'Orsay a Parigi.

Olio su tela
54x46 cm



Cattura un momento di intimità familiare, raffigurando la sorella, Edma, vegliare sul sonno della figlia Blanche.
Lo sguardo della madre è volto amorevolmente alla neonata, facendo trasparire un sentimento tenue e delicato.
Il senso di protezione verso l'infante, inoltre,è enfatizzato dal velo che si interpone tra le due e scivola dolcemente sulla culla.

sabato 20 ottobre 2018

I MATERIALI DELLA COSA

Nella preistoria il letto consisteva in un mucchio di foglie o paglia accumulate in vicinanza di una fonte di calore.
Nei paesi mediorientali come l'India, invece, era di uso comune dormire su un tappeto di tessuto.
Un punto di svolta si ebbe nell'epoca dell'Impero Romano con la diffusione del triclinum, mobile simile agli odierni ma progettato per un duplice scopo: riposo ed allestimento di banchetti. Altamente adornati ed impreziositi, potevano essere realizzati in diversi materiali, talvolta anche in pietra, imbottiti con gonfi materassi e cuscini.
Nel Medioevo nascevano il guanciale ed il letto a baldacchino, riempiti di piume d'oca, riservati esclusivamente ai nobili. Al contrario, il resto della popolazione, si adattava a materassi in lana, paglia o foglie della pianta di mais.
Nel novecento i materiali naturali lasciarono spazio a quelli sintetici.
Oggi, la struttura portante del letto è realizzata in legno o acciaio, il materasso in lattice, a molle o riempito d'acqua, le lenzuola in lana, cotone o svariate fibre.

CATALOGHI DELLA COSA

La culla, o lettino, riveste un ruolo principe sin dalle epoche antiche, essendo protagonista di una delle immagini più emblematiche della storia: la nascita di Gesù di Nazareth.
LA NATIVITA',Lorenzo Lotto, 1523.
Conservata alla National Gallery of Washington.

D’altra parte, il suo scopo funzionale ha fatto sì che diventasse un elemento essenziale per le civiltà.

a
Nell'Impero Romano, per giunta, componente di arredamento.





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Catalogo commerciale Prenatal, 2018.


lunedì 15 ottobre 2018

PARTI DELLA COSA




IL LETTINO E' COSTITUITO DA:
  • una superficie orizzontale in legno che ha il compito di sostenere l'intera struttura;
  • una spalliera ed una pediera ,ossia sponde verticali poste nelle zone anteriore e posteriore;
  • una barriera di sicurezza anticaduta laterale;
  • dei cassetti portaoggetti;
  • un materasso sul quale si adagia il dormiente;
  • un cuscino che inclina la cervicale consentendo il posizionamento corretto della colonna vertebrale;
  • lenzuola e federe, rivestimenti del materasso e cuscino.

NOMI DELLA COSA



SINONIMI DELLA COSA:
  • culla.


ALCUNE ESPRESSIONI DIALETTALI:
  • lèt (Bresciano);
  • Letesìn (Veneziano);
  • Cagnaro (Piemontese);
  • Diette (Lucano).

TRADUZIONE IN LINGUE STRANIERE:
  • baby cot (Inglese);
  • cuna (Spagnolo);
  • cradle (Tedesco);
  • berceau (Francese);

ETIMOLOGIA DEL TERMINE:
diminutivo di letto, dal latino [Lectum].
Mobile destinato al riposo e al sonno del bambino, strutturato in modo che possa rimanere in posizione orizzontale.

Per maggiori approfondimenti http://www.dialettando.com/dizionario/hitlist_new.lasso.